Tempo di regali… o di doni?

Tra poco sarà Natale, tempo di regali

…O tempo di doni?

Prima di partire con i suggerimenti, vorrei ragionare con voi sulla differenza tra “regalo” e “dono”.

La differenza è sottile, ma fondamentale.

La parole “Regalo” deriva da “regalis” cioè “regale, degno di un re”: un Re che concede qualcosa a un suddito che per ringraziarlo gli porta un omaggio. Nel regalo si ha l’intrinseco significato di reciprocità, di aspettativa, di occasione specifica in cui dare o ricevere. Spesso si tratta di oggetti materiali.

La parole dono, invece, ha una valenza più profonda e disinteressata: si tratta di qualcosa che viene dal cuore e che può avere anche solo un significato simbolico. Un dono spesso può essere immateriale e non richiede aspettative o reciprocità, non necessita un’occasione speciale; è un grande gesto di amore e affetto.

A Natale si parla di regali, ma a me piace più parlare di doni, soprattutto se fatti pensando agli interessi ed esigenze del destinatario e che possano essere utilizzati per migliorare il benessere fisico e mentale.

Ecco allora 4 suggerimenti:

  1. Un ritiro di yoga o meditazione → un regalo particolare, un’esperienza immersiva predisposta al rilassamento e soprattutto all’esplorazione di sé;
  2. Un cuscino o una calda coperta a tema mandala → i mandala sono disegni circolari e simmetrici che favoriscono il rilassamento;
  3. Un diffusore di oli essenziali → oli dall’effetto calmante e rilassante (meglio provare con profumi neutri tipo muschio bianco);
  4. Dixit → Un gioco di immaginazione in cui un giocatore deve dare “un titolo” a delle carte in base al disegno su esse raffigurato, così da far indovinare la carta agli altri giocatori. Stimola creatività, connessione e conoscenza reciproca.

Spero di averti dato qualche idea… quest’anno farai regali o doni?

Pubblicato da Alice Sarti

Psicologa - Albo degli psicologi della Lombardia n° 22008

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